
Il mio approccio è discreto, documentaristico, orientato all’autenticità.
Mi muovo in silenzio, lasciando che le cose accadano, per cogliere la spontaneità dei gesti e la delicatezza dei momenti veri.
Amo la fotografia analogica per la sua capacità di restituire emozioni e tonalità uniche, è un linguaggio che accompagna e completa quello digitale, donando alle immagini una profondità che va oltre la tecnica.
Ogni matrimonio è una storia diversa, fatta di luce, persone e luoghi, il mio compito è raccontarla con sincerità.
















